martedì 6 agosto 2019

RAZZISMI. FANTASMI DEL PASSATO CHE RITORNANO. REDAZIONE, La polizia texana costretta a chiedere scusa per l’uomo di colore legato a una corda, LA STAMPA, 6 agosto 2019


Il Paese in cui tutti vorrebbero andare a vivere...


La fotografia di due agenti di razza bianca a cavallo che portano via un uomo di colore ammanettato e legato ad una corda ha costretto la polizia del Texas a chiedere pubblicamente scusa. Lo scatto, effettuato nella cittadina di Galveston  rievoca alcune immagini dell'era della schiavitù e ha scatenato l'indignazione sui social.

domenica 4 agosto 2019

VIOLENZA MADE IN USA. TEXAS. A. LOMBARDI, Texas, strage in un centro commerciale. 20 morti e 26 feriti, arrestato il killer, REPUBBLICA.IT, 3 agosto 2019

NEW YORK - Strage all’interno di un Walmart alla perfieria di El Paso, in Texas: i morti secondo il governatore del Texas sono 20 e 26 feriti. Sembra che fra le vittime ci siano anche dei bambini. Un’ora di terrore: con la sparatoria iniziata quando nella cittadina al confine col Messico sono passate da un pezzo le dieci del mattino, ma il killer viene fermato solo a mezzogiorno. Ha agito da solo stabilisce la polizia che indaga su un "possibile crimine di odio". "Un atto vigliacco", dice il presidente Donald Trump.

lunedì 24 giugno 2019

GOVERNO TRUMP E MIGRANTI. M. CATUCCI, Parte la caccia al migrante, le retate di Trump in 10 città, IL MANIFESTO, 23 giugno 2019

La caccia al migrante continua a essere una priorità per Trump che sferra un altro attacco. Per oggi è previsto l’inizio di un nuovo provvedimento: nelle principali città Usa inizieranno i raid dell’Ice, Immigration and Customs Enforcement (l’agenzia federale parte del Dipartimento della Sicurezza Interna, responsabile del controllo della sicurezza delle frontiere e dell’immigrazione) che si concentrerà sulle famiglie di migranti che hanno ricevuto ordini di espulsione.

TUTTI CRITICI DEL CAPITALISMO DIGITALE. M. CATUCCI, Antitrust Usa, sotto indagine compagnie e big dell’hi-tech, IL MANIFESTO, 5 giugno 2019

Non solo Google, ora anche Apple, Amazon e Facebook sono sotto accusa da parte delle autorità americane, e l’effetto diretto di questa accusa è stato il crollo dei titoli a Wall Street. Solo poche settimane fa sarebbe stato difficile credere che Washington avesse la volontà politica di fare un passo del genere, con l’amministrazione di Donald Trump e la metà del Congresso in mano ai repubblicani, i quali tradizionalmente favoriscono una supervisione aziendale più negligente di quella richiesta dai democratici.