Vorrei sottoporre all’attenzione dei lettori un notevole esempio di prosa americana, una vera filippica ciceroniana contro la disonestà al potere, un “Fino a quando Catilina?” grondante della migliore moral clarity generata dalla civiltà d’oltreoceano (la “chiarezza morale” che rende capaci di distinguere nettamente il bene dal male, qualità per la quale gli americani, come si sa, vanno famosi nel mondo):
