"Siamo inondati dalle immagini di Hollywood e da una visione del mondo filtrata attraverso lo sguardo yankee. Poi vai negli USA e ti accorgi che la realtà è diversa da come gli americani la raccontano, il che ti fa pensare che il modo in cui vogliono essere visti sia lo specchio di un disagio rispetto a quello che effettivamente sono" (A. Dominik, regista australiano)
venerdì 24 maggio 2024
giovedì 23 maggio 2024
CINEMA E SOCIETA'. 'I DANNATI' DI R. MINERVINI. MARCHESI T., L’altra guerra de I Dannati, un western di proletari in divisa, DOMANI, 16.05.2024
Dopo un percorso da documentarista, Roberto Minervini debutta con un film di finzione, selezionato a Cannes nella rassegna Un certain regard. The Damned (I Dannati) è l’opposto dell’avventura eroica della guerra civile americana che decenni di Cinemascope ci hanno somministrato. Quello del regista marchigiano, texano d’adozione, sembra un titolo di genere, ma è un apologo morale sull’insensatezza disumanizzante di ogni guerra
CINEMA E SOCIETA'. L'ULTIMO FILM DI K. COSTNER A CANNES 2024. MARCHESI T., Il cowboy Costner in Horizon è una madeleine proustiana, DOMANI, 20.05.2024
Il protagonista di Balla coi lupi è sempre rimasto fedele al suo genere, e ora presenta un western vecchia scuola. Il suo orizzonte è bipartisan, e la sua frontiera ha il sapore nostalgico di film che sanno rinascere dalle ceneri
Propongo di riciclare MAGA, acronimo dello slogan ringhioso di Mr. Trump (Make America Great Again) in un più placido MWGA, Make Western Great Again. Mi riconosco nella tribù di quelli per cui il western è un bene di prima necessità, quelli che ne patiscono la carestia.
domenica 19 maggio 2024
CINEMA E SOCIETA'. FESTIVAL DI CANNES 2024. INTERVISTA CON R. MINERVINI. ZEJJARI A., Minervini e il machismo venuto dal West. «Ho paura di quest’America fragile», DOMANI, 17.05.2024
Il regista marchigiano, statunitense di adozione, si racconta in occasione del passaggio del suo film I Dannati al festival di Cannes. «Affronto la diatriba tra bene e male, la mascolinità e la sua iper rappresentazione, una ricerca sulle radici dei conflitti del Paese in cui vivo da 24 anni. Un paese che annaspa. Ho portato via i miei figli dal Texas per New York. Ci sono due Americhe a velocità diverse»
Dopo The Other side (2015), Roberto Minervini è tornato in concorso al festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard con I Dannati, un primo film di finzione che ci catapulta all'epoca della Guerra di Secessione americana, in compagnia di una pattuglia di volontari in missione nelle aride terre inesplorate dell’Ovest degli Stati Uniti. Un anti western esistenziale che va a scavare nelle radici profonde dell'America sempre più inquietante di oggi


