In parte per protestare contro la recente violenza della polizia, nel complesso questo sciopero segna un evidente allargamento del maggiore movimento sociale degli ultimi decenni, quello che va sotto il nome Occupy Wall Street.
"Siamo inondati dalle immagini di Hollywood e da una visione del mondo filtrata attraverso lo sguardo yankee. Poi vai negli USA e ti accorgi che la realtà è diversa da come gli americani la raccontano, il che ti fa pensare che il modo in cui vogliono essere visti sia lo specchio di un disagio rispetto a quello che effettivamente sono" (A. Dominik, regista australiano)
sabato 5 novembre 2011
* SCIOPERI E MOVIMENTI IN USA. COLE P., I portuali di Oakland e il movimento, IL MANIFESTO, 4 novembre 2011
Mercoledì 2 novembre, lavoratori, studenti e tanti altri cittadini hanno dato vita a Oakland, in California, al primo sciopero generale che l’America abbia visto in questo secolo.
In parte per protestare contro la recente violenza della polizia, nel complesso questo sciopero segna un evidente allargamento del maggiore movimento sociale degli ultimi decenni, quello che va sotto il nome Occupy Wall Street.
Peter Cole è Professore di storia americana alla Western Illinois university. Per gentile concessione di Counterpunch
In parte per protestare contro la recente violenza della polizia, nel complesso questo sciopero segna un evidente allargamento del maggiore movimento sociale degli ultimi decenni, quello che va sotto il nome Occupy Wall Street.
SCIOPERI E MOVIMENTI IN USA. VALLAN D'AGNOLO, Oakland, fronte del porto, IL MANIFESTO, 4 novembre 2011
Uno storico sciopero generale, con corteo oceanico e pacifico contro il potere della finanza, ha invaso la città californiana. Bloccate le attività marittime. Ma la polizia si è fatta prendere la mano: scontri e arresti
giovedì 3 novembre 2011
INTERNET E DEMOCRAZIA. VECCHI B., Lessico critico per Internet. Intervista con E. Morozov, IL MANIFESTO, 1 novembre 2011
Un dialogo con Evgeny Morozov, il cui saggio «L'ingenuità della Rete», da poco uscito per Codice, ha suscitato polemiche negli Stati Uniti per la sua analisi ironica e incalzante dei lati oscuri del web
martedì 1 novembre 2011
CINEMA. GANGS OF NEW YORK, di MARIO FAGOTTO F., Alcune considerazioni
Il bambino chiarisce
alla domanda del coetaneo della fazione avversa: si prepara una battaglia fra
“nativi” e “conigli morti”. I conigli morti si annunciano attraverso due
simboli tradizionali: la famiglia
(padre-figlio maschio) e la croce
cristiana (S. Michele arcangelo che cacciò Satana dal paradiso) che difende
dalle insidie.
Altri rituali e simboli, non solo cristiani (alcuni uomini ballano e suonano al ritmo di musiche vagamente africane) si intravvedono mentre un gruppo sempre più folto di uomini, abbigliati con costumi semi-primitivi per combattere, escono da una costruzione, a più piani, in legno che ci viene mostrata in totale attraverso una combinazione di una panoramica in verticale e uno zoom all’indietro.
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