NEW YORK - «Anche se le informazioni personali circolano molto più liberamente che in passato, dobbiamo respingere l' idea che la "privacy" sia ormai un valore fuori moda. È stata da sempre il cuore della nostra democrazia e oggi abbiamo più che mai bisogno di diritto alla riservatezza». Parola di Barack Obama, che qualche tempo fa ha pubblicato il suo «Consumer Privacy Bill of Rights»: una carta dei diritti non vincolante basata su 7 principi (dal controllo individuale dei propri dati alla trasparenza sulla raccolta e il loro uso) che il governo Usa vuole usare come traccia per le norme da proporre al Congresso e i regolamenti delle «authority» di controllo. Solo che a un migliaio di chilometri dalla Casa Bianca, a Chicago, nel quartier generale della campagna per la rielezione di Obama, l' eco di quegli impegni del presidente arriva appena.
"Siamo inondati dalle immagini di Hollywood e da una visione del mondo filtrata attraverso lo sguardo yankee. Poi vai negli USA e ti accorgi che la realtà è diversa da come gli americani la raccontano, il che ti fa pensare che il modo in cui vogliono essere visti sia lo specchio di un disagio rispetto a quello che effettivamente sono" (A. Dominik, regista australiano)
domenica 18 marzo 2012
MOVIMENTI USA. Torna Occupy Wall Street, decine di arresti, IL CORRIERE DELLA SERA, 18 marzo 2012
Manifestazione con centinaia di persone. Tra loro anche il regista Michael Moore. Poi l'intervento della polizia
MILANO- Quella invernale è stata solo una tregua. Gli indignati di New York sono tornati per festeggiare i sei mesi del movimento. Così Occupy Wall Street ha deciso di tornare a Zuccotti Park, da cui centinaia di persone erano state sgomberate a novembre. Ma le forze dell'ordine non sono rimaste a guardare. Decine gli arresti. Tre donne sono rimaste ferite. Alle proteste ha partecipato anche il regista Michael Moore.PER VEDERE IL VIDEO CLICCA QUI SOTTO:
http://www.unita.it/mondo/torna-occupy-wall-street-a-ny-br-scontri-tra-agenti-e-manifestanti-1.392612
http://www.unita.it/mondo/torna-occupy-wall-street-a-ny-br-scontri-tra-agenti-e-manifestanti-1.392612
venerdì 16 marzo 2012
MOVIMENTI USA. GAGGI M., L'anima bucolica di Occupy Wall Street, IL CORRIERE DELLA SERA, 16 marzo 2012
Occupy Wall Street scopre le virtù del mercato. Non lo Stock Exchange, storico presidio finanziario sulla punta di Manhattan, ma quello, più a nord, di Union Square: la piazza di New York dove ifarmersdell'agricoltura biologica di Long Island e della valle dell'Hudson vendono (ahimè, a prezzi proibitivi: 7 dollari per un etto di lattuga) i loro prodotti rigorosamente organici. Perché va bene prendersela con le banche per il disastro dei mutuisubprime, attaccare il candidato-finanziere Mitt Romney, protestare contro l'aumento delle rette scolastiche e universitarie. Ma il movimento giovanile che ha tenuto banco per tutto l'autunno ha anche una sua anima bucolica, mentre tra i suoi nemici giurati — i giganti dell'industria e della finanza — ci sono anche le multinazionali dell'agroalimentare. Così la battaglia degli «occupanti» ora si allarga allafood justice: più agricoltura naturale, più spazio ai produttori locali e lotta dura contro lecorporationdei cibi geneticamente modificati, come la Monsanto.
mercoledì 14 marzo 2012
GENI AMERICANI. PUN NGAI, Il sogno di Steve Jobs è un incubo, IL MANIFESTO, 14 marzo 2012
14 ricercatori sono entrati negli stabilimenti della Foxconn, che produce gli i-phone per la Apple, fingendosi operai. E hanno scoperto una realtà sconcertante. Qui 18 giovani si sono tolti la vita per le disumane condizioni di lavoro.
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