NEW YORK Il 70 per cento dei ragazzi americani con padre e madre poco istruiti cresce in famiglie nelle quali c?è un solo genitore. Solo il 10 per cento dei figli di coniugi laureati, invece, si trova in questa condizione. Redditi troppo bassi non significano soltanto un tenore di vita più modesto, sopra o sotto la soglia di povertà: le forti diseguaglianze producono anche disgregazione delle famiglie, istruzione inadeguata, solitudine dei giovani che non vengono seguiti adeguatamente né aiutati a fare le scelte giuste. Una degenerazione del tessuto sociale che si è manifestata gradualmente e ora è diventata emergenza: nell?America degli anni Sessanta del Novecento le famiglie ad alta e bassa scolarizzazione avevano più o meno la stessa struttura, ora tutto è cambiato.
"Siamo inondati dalle immagini di Hollywood e da una visione del mondo filtrata attraverso lo sguardo yankee. Poi vai negli USA e ti accorgi che la realtà è diversa da come gli americani la raccontano, il che ti fa pensare che il modo in cui vogliono essere visti sia lo specchio di un disagio rispetto a quello che effettivamente sono" (A. Dominik, regista australiano)
mercoledì 18 marzo 2015
martedì 17 marzo 2015
GLI USA SONO ANCORA I POLIZIOTTI DEL MONDO. S. ROGERS, US military deployments overseas mapped: how have they changed under Obama?, THE GUARDIAN, 23 ottobre 2012
The United States is still the world's policeman. In 2008, Iraq was the biggest overseas deployment of US troops, now Afghanistan dominates. This data from the US Department of Defense shows where America's armed forces are now - and how it's changed under Obama. Use the filter on the right to select service
MAPPA INTERATTIVA: http://www.theguardian.com/news/datablog/interactive/2012/oct/23/us-military-deployments-overseas
MAPPA INTERATTIVA: http://www.theguardian.com/news/datablog/interactive/2012/oct/23/us-military-deployments-overseas
lunedì 9 marzo 2015
CAPITALISMO MADE IN USA. SILICON VALLEY. E. MOROZOV, Il welfare della Silicon Valley che crea l'illusione dell'equità, LA LETTURA, 2015
Probabilmente il mondo considera la Silicon Valley la punta del capitalismo più estremo, ma gli imprenditori della tecnologia pensano in realtà di essere dei sostenitori della solidarietà, dell’autonomia e della collaborazione. Questi capitalisti umanitari credono sinceramente che i difensori dei deboli e dei poveri siano loro, non certo i politici impostori o le inefficaci organizzazioni non governative. Chi altri infatti potrebbe indurre i perfidi mercati a offrire ampi vantaggi materiali a chi vive ai margini della società? Alcuni degli intellettuali della Silicon Valley festeggiano addirittura l’inizio di un «socialismo digitale», che — citando l’articolo del 2007 di Kevin Kelly su «Wired» — «potrebbe essere una terza via che rende irrilevanti le vecchie diatribe».
CAPITALISMO MADE IN USA. PAUL KRUGMAN E IL VALORE ECONOMICO DELLA LAUREA, NYT, 23 febbraio 2015
http://kikukula4.blogspot.it/2015/03/il-valore-economico-della-laurea-paul.html
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