L'ultima volta lo avevamo visto documentare una comunità che vive secondo i precetti della Bibbia nel capolavoro Stop the Pounding Heart, adesso lasciato il Texas, la macchina da presa di Roberto Minervini si accende di nuovo pronta a passare ai raggi X un altro stato degli USA al fine di smascherarne la vera identità e rivelarne alcune certezze: "si tratta di un Paese in corto circuito". InLouisiana - The Other Side, presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes, Minervini passa dalla religione allo sbando totale, catturando nelle sue immagini "veterani in disarmo, adolescenti taciturni, drogati che cercano nell'amore una via d'uscita dalla dipendenza, ex combattenti delle forze speciali ancora in guerra con il mondo, giovani donne e future mamme allo sbando, vecchi che non hanno perso la voglia di vivere".
"Siamo inondati dalle immagini di Hollywood e da una visione del mondo filtrata attraverso lo sguardo yankee. Poi vai negli USA e ti accorgi che la realtà è diversa da come gli americani la raccontano, il che ti fa pensare che il modo in cui vogliono essere visti sia lo specchio di un disagio rispetto a quello che effettivamente sono" (A. Dominik, regista australiano)
lunedì 25 maggio 2015
CINEMA E SOCIETA'. INCUBO AMERICANO. LOUISIANA. C. UGOLINI, L'America dolente di Minervini: "Un film politico come un reportage di guerra", LA REPUBBLICA, 22 maggio 2015
"Il mio più grande rimpianto è non essere riuscito a realizzare il mio sogno: diventare reporter di guerra. Ho dovuto trovare un compromesso per mia moglie e i miei figli e ho deciso di fare cinema". Roberto Minervini è il quarto italiano a Cannes. Oltre a Garrone, Moretti e Sorrentino tutti in corsa per la Palma d'oro c'è anche questo italiano cittadino del mondo, 45 anni marchigiano, ha vissuto e lavorato in Spagna, Stati Uniti, Filippine e qui a Cannes presenta, nella sezione parallela e competitiva "Un Certain Regard", Louisiana - The Other Side firmato con la moglie Denise Ping Lee.
Video
Parla il quarto italiano in concorso nella sezione "Un Certain Regard". Il suo film "Lousiana - The Other Side" racconta un'umanità dolente fatta di veterani in disarmo, coppie di drogati che lottano per la sopravvivenza, paramilitari ancora in guerra con il mondo. L'intervista di Chiara Ugolini Riprese e montaggio di Alberto Marzocchi
CINEMA E SOCIETA'. INCUBO AMERICANO. LOUISIANA. G. NIOLA, Intervista a Roberto Minervini: “Con Lousiana ho riparato ai crucci di Stop the pounding heart”, BADTASTE, 22 maggio 2015
Nella Louisiana Roberto Minervini ci è arrivato seguendo le tracce del documentario precedente, lo splendido Stop the pounding heart. Tracce metaforiche e reali. Da una parte nelle comunità che sono filmate all’interno del film lo ha portato una parente di uno dei protagonisti del film che aveva appena finito, dall’altra ad andarci lo ha spinto anche molto l’idea di riparare ai torti di quel film.
http://www.badtaste.it/2015/05/22/intervista-a-roberto-minervini-con-lousiana-ho-riparato-ai-crucci-di-stop-the-pounding-heart/129113/
ALIMENTAZIONE MADE IN USA. E. TEBANO, I miei 11 giorni nutrendomi di Soylent il beverone che sostituisce il cibo, CORRIERE DELLA SERA, 25 maggio 2015
Il libretto illustrativo, come spesso succede quando ti vogliono vendere qualcosa, la prende alta e cita Feuerbach: «Se l’uomo è ciò che mangia, allora sei una persona sana e pratica». E ancora: «Questo mix di massa, energia e informazione è l’alimento base del futuro». La definizione ai limiti della fantascienza preannuncia il Soylent, un beverone color caffellatte che nelle promesse del suo inventore, il 26enne ingegnere californiano Rob Rhinehart, dovrebbe sostituire il cibo, garantendo all’organismo tutti i nutrienti necessari ma risparmiando tempo, denaro (un pasto costa meno di 4 dollari, circa tre euro) e risorse.
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