Tutto in 14 ore: l’addio di Obama col discorso di Chicago e la prima conferenza stampa dell’era Trump. La sobrietà, la riflessione di un presidente che se ne va dopo otto anni senza l’ombra di uno scandalo. Otto anni di sortite misurate. Forse troppo. Tutt’altro film col nuovo presidente.
"Siamo inondati dalle immagini di Hollywood e da una visione del mondo filtrata attraverso lo sguardo yankee. Poi vai negli USA e ti accorgi che la realtà è diversa da come gli americani la raccontano, il che ti fa pensare che il modo in cui vogliono essere visti sia lo specchio di un disagio rispetto a quello che effettivamente sono" (A. Dominik, regista australiano)
venerdì 13 gennaio 2017
GOVERNO TRUMP. EDUCAZIONE. DA CORRIERE DELLA SERA, 13 gennaio 2017
http://kikukula5.blogspot.it/2017/01/governo-trump-educazione-o-riva-la.html
mercoledì 11 gennaio 2017
SISTEMI EDUCATIVI ED USO DI INTERNET A SCUOLA. DA CORRIERE DELLA SERA, 11 gennaio 2017
http://kikukula2.blogspot.it/2017/01/sistemi-educativi-ed-uso-di-internet.html
http://www.corriere.it/scuola/medie/cards/rete-come-biblioteca-lezione-storici-nativi-digitali-prova-test/neppure-nativi-riconoscono-contenuti-sponsorizzati.shtml
http://www.corriere.it/scuola/medie/cards/rete-come-biblioteca-lezione-storici-nativi-digitali-prova-test/neppure-nativi-riconoscono-contenuti-sponsorizzati.shtml
martedì 27 dicembre 2016
USA PRIMI PER VENDITA DI ARMI. REDAZIONE, Gli Usa primi fornitori mondiali di armi: 40 miliardi di dollari, LA REPUBBLICA, 27 dicembre 2016
NEW YORK - Gli Stati Uniti fornitori mondiali di armi. Nel 2015 ne hanno vendute per un valore di 40 miliardi di dollari, confermandosi leader delle vendite nel mondo. Al secondo posto la Francia con 15 miliardi di dollari.
E' quanto emerge da uno studio condotto per il Congresso americano e riportato dal New York Times, secondo il quale lo scorso anno sono state vendute complessivamente armi per 80 miliardi di dollari, in calo rispetto agli 89 miliardi di dollari del 2015.
I Paesi avanzati restano anche nel 2015 i maggiori acquirenti di armi, con acquisti per 65 miliardi.
Il calo delle vendite globali è legato all'economia debole, spiega il rapporto. ''Problemi di bilancio hanno spinto molti Paesi a posticipare o limitare gli acquisti. Alcuni Paesi hanno scelto di non acquistare nuove armi e di ammodernare i loro sistemi esistenti''.
E' quanto emerge da uno studio condotto per il Congresso americano e riportato dal New York Times, secondo il quale lo scorso anno sono state vendute complessivamente armi per 80 miliardi di dollari, in calo rispetto agli 89 miliardi di dollari del 2015.
I Paesi avanzati restano anche nel 2015 i maggiori acquirenti di armi, con acquisti per 65 miliardi.
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