domenica 11 luglio 2021

AMERICA BALCANIZZATA. DOPO TRUMP IL RISCHIO SECESSIONI. L.CELADA, America balcanizzata, l’eredità di Trump, IL MANIFESTO, 11 luglio 2021

 All’insegna della campagna vaccinale e del build back better, il primo semestre del mandato Biden ha per la maggiore beneficiato del provvisorio sospiro di sollievo del paese che tenta il cauto ritorno alla normalità. Ma appena sotto la superficie incombe una corrente reazionaria che presagisce una inevitabile resa dei conti.

Sul piano di welfare e infrastrutture, che dovrebbe infondere altri 6mila miliardi di dollari nell’economia e pacificare il paese, incombe l’ombra dell’ostruzionismo repubblicano che aspetta di far deragliare la presidenza «socialista radicale», come sogliono dipingere la linea centrista e moderata del presidente.



giovedì 20 maggio 2021

OBAMA CONTRO TRUMP. REDAZIONE, Usa: "pazzo e porco sessista", gli insulti di Obama a Trump, REPUBBLICA, 20 maggio 2021

 Donald Trump? "Un pazzo, un razzista, un porco sessista". E' un fiume in piena il Barack Obama che emerge dal nuovo libro di Edward Isaac Dovere, corrispondente politico della prestigiosa rivista Atlantic. Un Obama colto in privato, mentre conversa coi suoi più fidati consiglieri o interviene in alcuni eventi per la raccolta fondi durante la campagna elettorale per le presidenziali del 2020.

giovedì 22 aprile 2021

GIORNATA DELLA TERRA. F. RAMPINI, Quando l'America di Nixon scoprì l'ambientalismo, REPUBBLICA, 22 aprile 2021

 NEW YORK.  Il movimento ambientale americano ha dei pionieri illustri: nell’Ottocento, Henry David Thoreau e John Muir furono tra i teorici di quello che allora si chiamava “conservazionismo”. Influenzarono i due presidenti-cugini, Theodore e Franklin Roosevelt, ambedue attivi nella creazione di parchi nazionali e nella tutela delle terre sotto giurisdizione federale. Ma l’ambientalismo moderno è una creatura degli anni Sessanta. Convergono a farlo nascere negli Stati Uniti tre fattori. In primo luogo alcuni episodi d’inquinamento grave (anche in seguito ai test nucleari) vedono reagire una società civile più sensibile. In secondo luogo, la rivoluzione culturale giovanile – culminata nella Summer of Love di San Francisco nel 1967 – ha una forte componente naturalistica, riscopre i “nativi” (quelli che un tempo chiamavamo indiani d’America) come un modello di attenzione all’ecosistema.