giovedì 14 luglio 2022

VIOLENZA DI STATO. LE CONFESSIONI DI UN GOLPISTA. G. CANNIZZARO, Usa, Bolton: “Abbiamo aiutato a fare colpi di Stato”. Dall’Afghanistan all’Iraq, l’ingerenza americana nelle crisi internazionali, IL FATTO, 14 luglio 2022


"Non entrerò nei particolari ", così l'ex consigliere per la Sicurezza nazionale di Donald Trump ha risposto alla richiesta del giornalista della Cnn di indicare a quali golpe Washington avrebbe partecipato. "Non è una sorpresa", ha dichiarato la portavoce del ministro degli Esteri cinese Wang Wenbin, mentre Mosca chiede un'indagine internazionale



domenica 10 luglio 2022

NUOVE CULTURE IN ASCESA E GRAVE CRISI POLITICA. L. CELADA, L’integralismo al potere in America, IL MANIFESTO, 10 luglio 2022

 La scorsa settimana gli Stati uniti hanno celebrato il giorno dell’indipendenza numero 245 e le esplosioni di spari si sono mescolate ai botti dei fuochi d’artificio.

Non poteva esserci rappresentazione più icastica della festa nazionale tramutata in bagno di sangue

lunedì 6 giugno 2022

VIOLENZA MADE IN USA. R. DAVI, Altre due sparatorie negli Stati Uniti: morti e feriti a Phoenix e Philadelphia, IL RIFORMISTA, 5 giugno 2022

 Ancora morti a causa delle armi negli Stati Uniti, dopo i massacri avvenuti pochi giorni fa a Tulsa e nella scuola di Uvalde, in Texas. Una nuova serie di sparatorie ha scosso il Paese nelle ultime ore.

Sabato 4 giugno a Phoenix, in Arizona, una persona è morta e altre 8 sono rimaste ferite dopo essere state colpite mentre si trovavano in un centro commerciale. Mentre il bilancio provvisorio della sparatoria avvenuta questa notte a Philadelphia è di tre morti e 11 feriti. 

giovedì 2 giugno 2022

VIOLENZA MADE IN USA. M. CATUCCI, Sparatoria di massa all’ospedale di Tulsa, in Oklahoma, IL MANIFESTO, 2 giugno 2022

 A solo una settimana dall’assassinio di 19 bambini a colpi di mitra nella scuola elementare di Uvalde, Texas, e 18 giorni dopo il massacro in un supermercato di Buffalo, New York, un’America ancora in lutto assiste un altro mass shooting, questa volta a Tulsa, Oklahoma, all’interno di un ospedale dove 4 persone sono morte e diverse altre sono state ferite in una sparatoria di massa. Anche l’uomo che ha aperto il fuoco è morto per un colpo probabilmente autoinflitto, ha detto il vice capo del dipartimento di polizia di Tulsa Eric Dalgleish durante una conferenza stampa.