lunedì 30 aprile 2012

ESERCITO USA IN AFRICA. REDAZIONE, Gli Usa inviano 100 berretti verdi per catturare il generale Kony, IL CORRIERE DELLA SERA, 30 aprile 2012

Il contingente mobilitato dopo la campagna di Invisible Children sui bambini soldato che ha scosso l'opinione pubblica

MILANO - Dopo la caccia sulla rete è in iniziata quella reale. Anche gli Usa hanno inviato cento berretti verdi (le United States Army Special Forces), per aiutare a prendere Kony, il generale ugandese a capo del Lord's Resistence Army (Lra), al centro delle polemiche dopo i video della Ong americana Invisible Children che hanno spopolato sul web e che hanno attirato l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale sui suoi crimini, tra cui l'utilizzo di bambini soldato, stupri e genocidi.

APPLE ED EVASIONE FISCALE. REDAZIONE, Tutte le strategie di Apple per pagare meno tasse, IL CORRIERE DELLA SERA, 30 aprile 2012

I vantaggi fiscali dell'«economia digitale» delle società tecnologiche che le altre aziende non possono utilizzare

MILANO - Quando si è la compagnia tecnologica che produce la maggiore quantità di profitti al mondo e si prevede di guadagnare 45,6 miliardi di dollari solo nell'attuale anno fiscale americano, si cercano tutte le strategie per pagare meno tasse. Per esempio spostando un ufficio in Nevada, si evita di versare alcuni milioni di dollari al fisco statunitense. Il New York Times illustra tutte le strategie messe in atto da Apple per ridurre la quantità di soldi che ogni anno sono chiesti dal fisco Usa. Tra queste, appunto, c'è lo spostamento dell'ufficio che si occupa di raccogliere e investire i profitti aziendali dalla sede centrale Apple di Cupertino a Reno. A parte i circa 350 chilomentri di distanza, cosa cambia? In California le tasse sulle aziende sono pari all'8,84% (un'inezia rispetto a quelle italiane). E in Nevada? Zero. Nul. Nothing. Nada.

sabato 28 aprile 2012

APOCALISSI AMERICANE. OLIMPIO G., Usa, muore nel bunker costruito per sfuggire alla fine del mondo, IL CORRIERE DELLA SERA, 28 aprile 2012

Otto anni per realizzate un bunker superprotetto dove è stato trovato morto dopo aver ucciso moglie e figlia

WASHINGTON – Peter Keller ha impiegato otto anni per costruirsi un bunker. E poi ha iniziato a mettere da parte cibo, abiti e tutto quello che poteva servire per sopravvivere. Keller era un «survivalista»: pensava che fosse necessario prepararsi al peggio. Odiava lo Stato ed era convinto che la fine del mondo fosse vicina. Invece è arrivata la sua fine. L’uomo, 41 anni, ha ucciso la moglie Lynette (39 anni) e la figlia, Kaylene (18 anni), poi si è tolto la vita all’interno del suo rifugio segreto. Venerdì pomeriggio la polizia è arrivata alla casa in fiamme di Keller, a North Bend, località ad est di Seattle, nella parte occidentale degli Usa.

lunedì 23 aprile 2012

MULTINAZIONALI USA. MAZZONIS M., Wal-Mart, cattivi come sempre, L'UNITA', 23 aprile 2012

Ieri il New York Times ha pubblicato una sua lunga inchiesta sulle tangenti pagate da Wal-Mart in Messico. Ventiquattro milioni per aprire in fretta megastores, ottenere permessi e così via. Quando al quartier generale di Betonville, Arkansas seppero del comportamento del loro manager, anziché cercare di mettere a posto la situazione, lavorarono per nasconderla. Anzi, l’uomo che aveva organizzato il pagamento delle tangenti e favorito la crescita del gruppo in Messico, Eduardo Castro-Wright, venne promosso a vicepresidente di tutto il gruppo.