A distanza di quattro anni dall'attacco che ha eliminato Osama Bin Laden ad Abottabad, in Pakistan, il governo americano ha reso pubblica una lista di alcuni documenti e materiali ritrovati nell’ultimo covo dello sceicco che fu la mente dell'11 settembre. C'è materiale "estremista", che si può far risalire a gruppi terroristici legati ad Al-Quaeda, ci sono articoli di giornali, studi e un'intera sezione chiamata English Language Books con 39 titoli, tutti in formato digitale, che Bin Laden leggeva durante la latitanza. Sono per lo più saggi di geopolitica, storia contemporanea e analisi della società occidentale nei suoi punti forti e nelle sue debolezze. Un'intera sezione è dedicata alla Francia, con articoli e saggi sul suo ruolo nella Nato, la situazione militare e nucleare del paese.
"Siamo inondati dalle immagini di Hollywood e da una visione del mondo filtrata attraverso lo sguardo yankee. Poi vai negli USA e ti accorgi che la realtà è diversa da come gli americani la raccontano, il che ti fa pensare che il modo in cui vogliono essere visti sia lo specchio di un disagio rispetto a quello che effettivamente sono" (A. Dominik, regista australiano)
giovedì 21 maggio 2015
domenica 3 maggio 2015
LA SUPERBIA AMERICANA E L'OSSESSIONE DEL SUCCESSO. M. GAGGI, Americani superbi, riscoprite l'umiltà,LA LETTURA, 3 maggio 2015
I critici non mancano: tra i tanti che considerano The Road to Character il coraggioso tentativo di un giornalista di andare non solo oltre la cronaca, ma anche oltre i valori che ti fanno arrivare rapidamente al successo, c’è anche chi considera quello di David Brooks, più che un libro, un interminabile sermone. E Matt Taibbi, beffardo e radicale come sempre, su «Rolling Stone» liquida il celebre columnist del «New York Times» con un definitivo: «È il più grosso trombone dell’emisfero occidentale».
AMERICANI SUPERBI. DAVID BROOKS E THE ROAD TO CHARACTER. J. MERRITT, New York Times Columnist David Brooks Explores Sin, Virtue In New Book 'The Road to Character', THE HUFFINGTON POST, 5 febbraio 2015
NEW YORK (RNS) New York Times columnist David Brooks is the most unconventional of conservatives — the kind of traditionalist who has crossover appeal to liberals and progressives. They may not always agree with him, but nearly everyone wants to know his take on things.
ADOLESCENTI SUICIDI PER ANSIA DA SUCCESSO. IL REPORTAGE DI F. BRUNI, Best, Brightest — and Saddest?, THE NYT, 11 aprile 2015
PALO ALTO, Calif. — I HAD heard about all of the dying, about all of the grief, and still I didn’t immediately understand what I was seeing when, at a railroad crossing here, I spotted a man in a blaring orange vest, the kind that road crews and public-safety workers wear. He wasn’t carrying any equipment. He wasn’t engaged in any obvious activity. He shuffled his feet, staring into the distance.
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