Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump preme per una ripartenza rapida dopo il lockdown. Anche se significa correre dei rischi. “Non possiamo tener chiuso il nostro Paese per i prossimi cinque anni – ha detto durante la visita a una fabbrica di mascherine in Arizona – Alcuni saranno colpiti duramente? Sì. Ma dobbiamo aprire il nostro Paese e dobbiamo aprirlo presto”, ha incalzato. Trump ha poi ribadito il concetto ai microfoni di Abc News. Alla domanda sulla perdita di vite umane per riaprire l’economia, il presidente ha risposto che “sarà possibile, perché non resteremo confinati nelle nostre case”. Oggi negli Stati Uniti il numero di casi di coronavirus ha superato quota 1,2 milioni, mentre i decessi – dichiara la Johns Hopkins University – sono quasi 71.000.
"Siamo inondati dalle immagini di Hollywood e da una visione del mondo filtrata attraverso lo sguardo yankee. Poi vai negli USA e ti accorgi che la realtà è diversa da come gli americani la raccontano, il che ti fa pensare che il modo in cui vogliono essere visti sia lo specchio di un disagio rispetto a quello che effettivamente sono" (A. Dominik, regista australiano)
mercoledì 6 maggio 2020
sabato 11 aprile 2020
EPIDEMIE PANDEMIE FRA POVERI E DETENUTI. M. CATUCCI, L’isola-cimitero di New York, dove i poveri sono seppelliti dai detenuti, IL MANIFESTO, 11 aprile 2020
Hart Island fa parte del piccolo arcipelago delle Isole Pelham, all’estremità occidentale del Bronx, a New York City. Da oltre 150 anni viene utilizzata per seppellire chi non può permettersi funerali o posti al cimitero: ci sono sepolti i resti di oltre un milione di persone anche se dal primo decennio del XXI secolo le sepolture erano meno di 1.500 all’anno. Prima della pandemia.
venerdì 10 aprile 2020
EPIDEMIE PANDEMIE E L'ANSIA DA PRESTAZIONE DA SUPER-POTENZA. REDAZIONE, Coronavirus nel mondo: gli Usa superano la Spagna: più di 16 mila morti. A New York si registrano più casi che in qualsiasi altro Paese, REPUBBLICA.IT, 10 aprile 2020
Sono un milione e 600 mila le persone contagiate nel mondo da coronavirus secondo gli utimi dati elaborati dalla John Hopkins University. Il bilancio delle vittime negli Stati Uniti ha superato quota 16 mila. I morti per coronavirus sono ora 16.129, più della Spagna, i casi di contagio 454.304. Solo l'Italia ha un bilancio di vittime più pesante. Nelle ultime 24 ore le vittime negli Usa sono stati 1.783. E sull'emergenza è intervenuto l'ex presidente Barack Obama: "Bisogna dire la verità. L'errore più grande che si può fare in questo momento è disinformare". L'ex capo della Casa Bianca, rivolgendosi in video collegamento con alcuni sindaci, ha affermato che è più che mai necessario "dire chiaramente alla gente a cosa si va incontro" e "seguire il più possibile i consigli degli esperti".
EPIDEMIE PANDEMIE E FOSSE COMUNI. P. DEL RE, New York, fossa comune per i morti di coronavirus, REPUBBLICA.IT, 10 aprile 2020
Sono così tanti i morti per coronavirus nello stato di New York che i cimiteri non possono più accoglierli per dar loro una degna sepoltura. Perciò le autorità americane hanno optato per le fosse comuni, com'è accaduto in altre, spaventose pandemie del passato. E una fossa comune è stata scavata a Hart Island, nel distretto del Bronx: decine di lavoratori sono stati assunti a contratto proprio per scavare una grande tomba che potesse contenere chi ha perso la vita a causa del Covid-19, nel luogo dove solitamente riposano i corpi di chi non ha parenti o la cui famiglia non è in grado di sostenere le spese per il funerale e la sepoltura.
Hart Island: ma non è ' il set di un film horror
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