"Siamo inondati dalle immagini di Hollywood e da una visione del mondo filtrata attraverso lo sguardo yankee. Poi vai negli USA e ti accorgi che la realtà è diversa da come gli americani la raccontano, il che ti fa pensare che il modo in cui vogliono essere visti sia lo specchio di un disagio rispetto a quello che effettivamente sono" (A. Dominik, regista australiano)
domenica 8 aprile 2012
IL SOGNO AMERICANO SUL TITANIC. CAMPANIELLO A., Ecco Giuseppe del Titanic , IL CORRIERE DELLA SERA, 8 aprile 2012
GUERRE USA. OLIMPIO G., Usa, potenziata l'intelligence sull'Iran, IL CORRIERE DELLA SERA, 8 aprile 2012
Obama apre a Khamenei: sì al nucleare civile se sorvegliato
La mole di dati raccolti migliora i rapporti con Russia e Cina
WASHINGTON – Dozzine di missioni di droni. Una sorveglianza attenta con i satelliti spia. Possibili incursioni di aerei da spionaggio U2, quelli della guerra fredda. Monitoraggio dei siti sensibili. Raccolta di comunicazioni e contatti attraverso la grande rete elettronica della Nsa. E probabilmente lavoro sul terreno, affidato a informatori locali. Negli ultimi due anni la Cia ha accresciuto l’attività di intelligence sul programma nucleare iraniano. Un'operazione coordinata da una nuova struttura conosciuta come «Persian House» (casa persiana) dove sono confluiti decine di esperti. A guidarla un alto funzionario con una lunga esperienza in aree delicate.CAPITALISMO USA E MERITOCRAZIA. MAZZONIS M., Merito? Quale merito?, L'UNITA', 8 aprile 2012
“Mentre leggete questa frase avete guadagnato cento dollari”. Il NYT di stamane pubblica una classifica dei redditi degli amministratori delegati più pagati d’America. Sono cifre da capogiro e l’articolo comincia più o meno come questo post. Il più ricco di tutti è il nuovo capo della Apple, Timothy Cook. Con i suoi 378 milioni di salario si comprano quasi due milioni di telefonini prodotti dalla casa di Cupertino. Con una particolarità rispetto ad altri superstipendi: quello di Cook è pagato sopratutto in azioni, ma è di 300 milioni più alto del numero due.
giovedì 5 aprile 2012
CARCERI USA. RICCI SARGENTINI M., In Arizona isolamento e deprivazione sensoriale, IL CORRIERE DELLA SERA, 5 aprile 2012
Chiusi per giorni in celle piccolissime, prive di finestre, senza la possibilità di lavorare o comunicare. Nello Stato dell’Arizona l’isolamento estremo e la deprivazione sensoriale sembrano essere diventati a una prassi nelle carceri di massima sicurezza. In un suo nuovo rapporto, Amnesty International denuncia le condizioni prive di umanità in cui è tenuto un detenuto su venti, più di 2000 prigionieri tra cui una decina di ragazzi tra i 14 e i 17 anni. “L’isolamento in Arizona è una pratica disumana – ha dichiarato Angela Wright, ricercatrice di Amnesty International negli Usa – Qualunque cosa, dalle celle fino alla mancanza di cure mediche e di opportunità riabilitative, sembra essere stata espressamente progettata per privare di umanità i detenuti” .
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