"Siamo inondati dalle immagini di Hollywood e da una visione del mondo filtrata attraverso lo sguardo yankee. Poi vai negli USA e ti accorgi che la realtà è diversa da come gli americani la raccontano, il che ti fa pensare che il modo in cui vogliono essere visti sia lo specchio di un disagio rispetto a quello che effettivamente sono" (A. Dominik, regista australiano)
sabato 28 aprile 2018
INFANZIA E CONSUMISMO IN USA. P. BEVILACQUA, IL MANIFESTO, 21 aprile 2018
https://kikukula5.blogspot.it/2018/04/riduzione-dei-consumi-e-bambini-p.html
sabato 10 marzo 2018
CINEMA E SOCIETA'. AFRO-AMERICANI E RAZZISMO. MOONLIGHT. P. BIANCHI, Recensione, CINEFORUM, 16 febbraio 2016
https://kikukula7.blogspot.it/2018/03/societa-americana-e-razzismo-moonlight.html
giovedì 15 febbraio 2018
VIOLENZA MADE IN USA. LA STRAGE IN FLORIDA. REDAZIONE, Trump parla della strage in Florida ma non menziona mai le armi, LA REPUBBLICA, 15 febbraio 2018
Rendere sicure le nostre scuole e affrontare la spinosa questione della salute mentale". Sono gli obiettivi che Donald Trump ha indicato nel messaggio alla nazione dopo la strage compiuta ieri da un ex studente alla Marjory Stoneman Douglas High School di Parkland, in Florida, che ha ucciso 17 persone imbracciando un'arma semiautomatica AR-15.
mercoledì 3 gennaio 2018
VIOLENZA MADE IN USA. OHIO. G. OLIMPIO, La strage dell’Ohio: la famiglia sterminata da un misterioso killer (che ha graziato solo i neonati), CORRIERE DELLA SERA, 2 gennaio 2018
a pietà verso i bambini
Kenneth Rhoden non si fidava del prossimo. Per questo aveva piazzato attorno alla proprietà delle videocamere che dovevano affiancare la sorveglianza del suo pit bull. Non sono servite, perché qualcuno le ha messe fuori uso, si è introdotto nel camper e ha liquidato Kenneth. Poi se ne è andato lasciando sul cadavere banconote di piccolo taglio. Quasi mille dollari, dicono. Forse meno. Oppure nulla. Adesso conta poco. Kenneth Rhoden non è stato l’unico la notte tra il 21 e il 22 aprile del 2016. Lui è stata la vittima numero 8, l’ultima. Prima hanno fatto fuori altre sette persone, tutte imparentate e sparpagliate in case stile prefabbricato, a quindici minuti distanza, a Peebles, un paesetto a 40 chilometri da Cincinnati, Ohio (nella foto sopra, l’area dove è avvenuta la strage della famiglia Rhoden).
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